> Teatro Era, 24 giugno 2010 ore 21.15 - I.A.S. presenta "Storie di Casa Mia" <
 


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ORARI SEGRETERIA, INFO E ISCRIZIONI
Per informazioni ed iscrizioni la segreteria è aperta dal Lunedì al Mercoledì dalle 16.30 alle 19.00

Contatti email

info@ias-emozioni.it (Direzione) e ias.segreteria@gmail.com (Segreteria)

Contatti Telefonici
dal lunedi al giovedi in orario ufficio al numero 347.5653731 (Direzione) , 345.8286166 (Segreteria).

Appuntamenti
Se avete bisogno di incontrarci personalmente potete chiedere un appuntamento c/o la nostra segreteria.

 

Mappa delle Proposte della Scuola:
Area Danza, Area Teatro, Area Olistica, Area Atletica, Area Ballo, Area Culturale

Nell’area Danza alla sezione Danza Classica, Moderna, Contemporanea si individuano due sezioni
- Area Base Amatoriale e - Area Superiore Professionale
Possono Accedere all’Area Superiore Professionale tutti gli allievi che desiderano dedicarsi approfonditamente allo studio della danza.

Note sull’ Area Superiore Professionale:


Solisti - età minima 6 anni
Tutti gli allievi che desiderano avviare o proseguire un percorso di formazione da solista per la partecipazione a importanti Concorsi Internazionali con accesso a Borse di Studio e Opportunità Lavorative, (età minima 6 anni)
possono richiedere un appuntamento in segreteria per la valutazione e pianificazione.
Le adesioni saranno prese fino ad esaurimento posti.

Esami - Audizioni - età minima 6 anni

Tutti gli allievi e le famiglie che lo desiderano possono pianificare un percorso di Alta Formazione Professionale che prevede oltre che alla partecipazione a importanti Concorsi Internazionali con accesso a Borse di Studio e Opportunità Lavorative, anche la preparazione agli esami c/o
- Scuola di Ballo dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma
- Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano.
- Audizioni per Compagnie e Corpi di Ballo

Gli allievi in virtù di un avviamento professionale saranno costantemente monitorati nel loro percorso formativo, seguiti nell'aggiornamento e nell'avanzamento del programma ufficiale e supervisionati da docenti di chiara fama mondiale con i quali la scuola tiene abitualmente rapporti c/o le loro rispettive sedi.
Tutta la formazione degli allievi dell'Area Professionale è seguita e curata personalmente dal D.A. Sig.Ra Lucia Galletti e/o da docenti da essa ritenuti idonei

Note:
la scuola si astiene dal proporre esami inerni in quanto in Italia ci sono solo due enti riconosciuti per la certificazione dei danzatori:
- La Scuola di Ballo dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma e
- La Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano.
Gli unici due enti con i quali I.A.S. ...emozioni intende lavorare.

Sconti
In un panorama dove la scontistica relativa al 2° figlio e al 2° corso non supera 10-20% la nostra scuola, anche per questo anno, continuerà ad essere l'unica scuola del territorio a praticare lo sconto del 50% sul 2° figlio e un alta percentuale di sconto sul 2° corso.

 

NOVITA'  SETTEMBRE 2011
ripartono i corsi di Tonificazione:
- la mattina, il Martedi e il Giovedi dalle 10.00 alle 11.00
- la sera, il Lunedì e il Mercoledì dalle 21.00 alle 22.00
 
NOVITA' ASSOLUTA:
Arti Marziali: Kung Fu_PAMAI  : scienza olistica di origine asiatica, applicabile nella difesa personale su strada.

 

I.A.S.…sezione professionale

La nostra scuola offre ai propri allievi la possibilità di preparare individualmente i ragazzi che desiderano affrontare un percorso approfondito e professionale.
La scuola prepara anche gli allievi, che lo desiderano, per la partecipazione a stages, rassegne, concorsi e vetrine nazionali ed internazionali legate alla danza.

I.A.S.…sezione amatoriale

Si ricorda anche che la Sezione Professionale della scuola è parallela alla Sezione Amatoriale, indicata invece per coloro che desiderano fare della danza una sana attività sportiva con moderato impegno. Le Lezioni Amatoriali rappresentano la base di partenza per tutti gli allievi,coloro che desiderano avviarsi ad un percorso avanzato possono impostarlo pianificandolo privatamente in spazi di studio settimanali riservati.

 

 

I.A.S.…emozioni 2000 – 2010: 10 Anni in Palcoscenico
24 Giugno 2010 Teatro Era - Pontedera

"STORIE DI CASA MIA"
Ascoltare, nell’era di internet, i racconti degli usi e dei costumi della nostra storia.


Ospiti della serata: Compagnia Piccola Bottega dei Pensieri


“Premio I.A.S. …emozioni ” I° Edizione

Il “Premio I.A.S. …emozioni ” nasce nel 2010 per celebrare il 10° anno di attività ed è un premio che ogni anno verrà assegnato a riconoscimento di meriti speciali.

Fin dalla prima edizione l’ambizione del “Premio I.A.S. …emozioni ” è quella di non volersi materializzare in anonime targhe o sterili coppe bensì quella di sposarsi con la filosofia della nostra scuola: espressione che genera emozione!

Per questo si è scelta l’opera dello scultore Alessandro Marzetti.Scultura in alabastro naturale realizzata a mano con tecniche tradizionali.

Ogni scultura dell’artista è un opera originale ed è proprio la sua unicità a rendere il premio ancora più prezioso.
Il premio, oltre all’ opera che verrà consegnata il 24 giugno in occasione del saggio di fine anno, prevede anche la visita al laboratorio dell’artista il quale illustrerà al vincitore del premio le tecniche e i processi di lavorazione della sua opera.

“Storie di Casa Mia” nasce nel laboratorio della mia mente nel 2007 ed è oggi il frutto di numerose valutazioni, prima tra tutte e forse quella più banale è la perplessità scaturita dalla paura di proporre al pubblico uno spettacolo interamente dedicato al canto popolare che possa, in questa sua particolarità, essere ritenuto “pesante”.
Tale quesito non ha trovato risposta e quando mi sono accorta che mai l’avrebbe trovata se non dopo una possibile messa in scena, ho deciso di lasciarmi andare in questo progetto che comunque di fascino ne ha indubbiamente tanto.
Il primo “buon seme” che ha fatto scaturire l’idea di “Storie di Casa Mia” è stata una canzone napoletana, la Tammuriata Nera, che seppe allora darmi un brivido particolare che, una persona fin troppo riflessiva come me, non poteva far altro che mettere in cantiere.
Sentivo che questa canzone in soli cinque minuti di musica colorava l’aria di atmosfere emozionanti, sapori terribilmente mediterranei, storie di vera semplicità che nascondono spesso il senso della vita e che pur non appartenendomi, poiché Napoli ahimè non è la mia terra, mi attraevano tantissimo legandosi perfettamente ad una delle mie grandi passioni: il Mediterraneo appunto.
Inizialmente, essendo cantata in dialetto napoletano, non tutte le parole mi risultavano comprensibili, poi, con l’aiuto di una persona amica di origini napoletane, ho scoperto che al di là della musica sicuramente trascinante e che fino ad allora era stata la principale fonte di attrazione, si nascondeva una storia di vita e di verità.
E questo è il senso di tutto il lavoro che ha portato a “Storie di Casa Mia”, ovvero il desiderio di scoprire, attraverso le pagine del canto italiano, storie della nostra storia dove si intrecciano usi e costumi, eventi storici, emozioni, storie allegre o amare, sofferte o spensierate.
Arrivati fin qui il titolo di questo spettacolo è poi venuto da solo: che si tratti di un racconto milanese o di uno siciliano sempre di noi parla, se con “noi” ci identifichiamo nel popolo italiano.
Non è forse vero che molti di noi si sono innamorati di una persona senza esserne ricambiati come narra la storia del Sarracino? Non è forse vero che abbiamo sentito la nostalgia della propria terra come si racconta nella canzone “La porti un bacione a Firenze”? E ancora gli uomini perduti dietro una malafemmena, o i desideri di poter avere qualche soldo in più fossero anche sole “mille lire al mese”, o l’atteggiamento da “Americano”… non sono tutti racconti che in un modo o in un altro possono fare da specchio alle nostre case, alle nostre storie? Ecco dunque “Storie di Casa Mia”.
Ho ritenuto tutto questo di grande valore, in fondo il canto popolare è quella tradizione che si tramanda a voce con tutto il calore di un corpo umano che da voce a racconti di esperienze, insegnamenti ed emozioni, cosi che questo spettacolo riflette il mio desiderio di non allontanarmi e di avvicinare le nuove generazioni a quei valori umani che oggi, nell’era di internet mi sembra si vadano un po’ perdendo, nell’evoluzione di un popolo che se un tempo si ritrovava nelle “veglie” per condividere realtà, anche attraverso la canzone, oggi si ritrova sulla chat a distanze talvolta oceaniche, tutti in contatto virtuale con tutti e forse ognuno con la sua solitudine. È solo un mio pensiero e forse è anche un grande luogo comune. Me lo auguro. Io che sono una fautrice della tecnologia, sono anche una grandissima conservatrice in merito di tradizioni, usi e costumi e spero che le mie allieve, come il pubblico, riescano a trovare in questo progetto almeno qualcosa di interessante e di divertente.

Al termine di questo primo momento di studio e di ricerca, con minimo di cognizione di causa in più, voglio riservare una parola alla canzone napoletana, e neanche io so il perché. Molto probabilmente perché in tutto il lavoro svolto fino ad oggi i brividi, quelli seri, li ho sempre avuti ascoltando i testi napoletani e forse è questo il motivo per cui Napoli oltre il sole, la pizza, l’onore, Margellina, il Vesuvio e San Gennaro è famosa nel mondo: per un “non motivo”, un brivido autonomo.

“Storie di Casa Mia” non può finire qui; il canto popolare è davvero molto molto capillare e di testi da raccontare ce ne sono davvero tanti e soprattutto tutti degni di attenzione.
Spero dunque di avere una seconda possibilità e poter lavorare su quei racconti meno noti, più umili e forse ancora più veri, quelli tenuti nascosti per desiderio di intimità o quelli ancora più sofferti, nella speranza di arricchirmi di quella fascinosa cultura popolare e tradizionale e continuare a condividere con i miei allievi un percorso fatto di favole che narrano storie che nessuno ha mai inventato.
Per adesso “Storie di Casa Mia” rappresenta un passo in avanti per un altro cantiere, anch’esso da tempo aperto: “MEDITERRANEOterramare” che spero di riuscire, un giorno, a portare in scena con la compagnia Piccola Bottega dei Pensieri.

Buon Divertimento, o almeno lo spero.
Lucia Galletti



“Esposizione di Pittori I.A.S. …emozioni ” I° Edizione

Per il nostro decimo compleanno presentiamo
“ Esposizione di Pittori I.A.S. …emozioni ”

Foyer Teatro Era Pontedera
Espongono: Elio Alongi, Gemelli in Arte, Giovanni Pagan, Tommaso Santucci



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